Verifica il mio Indirizzo IP

Cos’è l’Indirizzo IP

L’Indirizzo IP è un numero univoco assegnato a tutti i computer ad ai dispositivi mobili (tablet e smartphone) connessi singolarmente ad una rete "a pacchetti" che utilizza l’Internet Protocol (protocollo di interconnessione reti).

Il mio indirizzo IP è:

44.222.64.76

L’indirizzo IP che utilizziamo comunemente occupa 32 bit (4 byte) e viene rappresentato da una quadrupla di numeri separati dal carattere "." (punto) ciascuno dei quali va da zero a 255.

Questo indirizzo è abbreviato comunemente con "IPV4", ossia Indirizzo IP dell’Internet Protocol "versione 4" e consente di gestire fino a 232 indirizzi (in totale: 4.294.967.296).

Indirizzi IP e Internet

In una rete "locale" (ad esempio una rete domestica o una piccola azienda) gli indirizzi possono essere codificati in meniera libera purché siano tutti diversi tra loro (ad esempio: 192.168.1.1 oppure 192.168.44.1).

Anche nel caso della rete Internet, ogni server ed ogni router connesso alla rete deve avere un indirizzo IP univoco.

I Provider internet ne assegnano uno al momento della prima connessione del modem o del router scegliendolo tra una rosa di indirizzi IP disponibili. In questo caso si parla di indirizzi IP "dinamici".

Vi sono poi gli indirizzi IP "fissi", come quelli dei server che ospitano i siti Web, che non cambiano mai valore e sono detti "IP statici".

Sono proprio i Provider internet che garantiscono l’univocità degli indirizzi IP a livello mondiale, perché ciascuno di essi dispone di una "rosa" di indirizzi IP diversa da quella di tutti gli altri.

IPV6

Poiché lo spazio di indirizzamento dell’IPV4, per quanto molto ampio, da tempo è divenuto insufficiente per gestire tutti i dispositivi connessi alla rete Internet a livello mondiale, è stato introdotto l’Internet Protocol "Versione 6" (IPV6) che utilizza indirizzi a 128 bit, su 16 byte.

Un indirizzo IPV6 è rappresentato da 8 gruppi di 4 cifre esadecimali ciascuno, separati dal carattere ":" (due punti), con le lettere sempre minuscole.
Esempio: 2201:0af4:96a2:8715:0001:8fea:0087:142f.

Inoltre, per mantenere la sintassi compatibile con l’indirizzamento precedente, gli ultimi 32 bit possono essere rappresentati anche con la notazione decimale dell’IPV4.

Lo spazio di indirizzamento è enormemente più ampio rispetto all’altro ed è pari a 2128, ossia un numero spropositato: 340.282.366.920.938.463.463.374.607.431.768.211.456.

Con questi numeri si riuscirebbe a coprire l’intero pianeta Terra, anche se per assurdo servissero 100.000.000.000.000.000.000.000 di computer per ogni metro quadrato, oceani compresi!

La ragione di quello che può apparire un numero esagerato rispetto alle effetive esigenze va ricercata nella necessità di mantenere il più possibile "contigui" gli indirizzi a diposizione degli internet provider, assegnando a ciascuno di essi una "rosa" di indirizzi così ampia da bastargli praticamente per sempre.

Questo eviterebbe inoltre il ricorso al NAT (Network Address Translation), che in molti casi i provider adottano per "moltiplicare" i loro indirizzi a disposizione, ed in ultima analisi renderebbe molto più semplice e certa la geolocalizzazione dei dispositivi connessi.

Predisposizione all’IPV6

Sono ancora pochi gli utenti in grado di connettersi a reti IPV6.

La transizione tuttavia è già in atto e, prima o poi, è ragionevole pensare che molti siti migreranno il loro indirizzamento così come gli utenti ed i provider Internet.

Come detto, uno dei punti fermi dell’IPV6 è la retrocompatibilità con l’IPV4, per cui un sito che resterà su un server IPV4 quasi certamente sarà raggiungibile dagli utenti IPV6.

Non è vero il contrario, ossia non è possibile che un utente solo IPV4 possa connettersi ad un server/sito IPV6, per cui dovrà necessariamente adeguarsi pena il rischio di non poter accedere ad un numero sempre maggiore di siti nel mondo.

Per verificare se il tuo dispositivo è in grado di raggiungere un server tramite IPV6 clicca su http://ipv6.test-ipv6.com/.

Si tratta di un sito IPV6 con indirizzo = 2001:470:1:18::115.

Se la connessione avviene correttamente allora il tuo computer è già configurato correttamente per l’IPV6, se invece il browser dà errore, significa che il sistema non è predisposto.

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