Estrazione di Stringhe da Codice Sorgente

Come si usa

Con questa applicazione è possibile estrarre da un file contenente codice sorgente, scritto in uno dei nei principali linguaggi di programmazione, tutte le stringhe di caratteri racchiuse tra apici singoli e doppi apici, detti anche delimitatori di stringa.

L’applicazione gestisce anche le cosiddette sequenze di escape utilizzate per inserire dentro le stringhe i delimitatori stessi e non considera come delimitatori i cosiddetti apici obliqui (‘ ’ e “ ”).

Per estrarre le stringhe inserisci il codice sorgente nel riquadro sottostante e clicca sul bottone [Estrai Stringhe].

Puoi scegliere come delimitare le stringhe estratte ed eventualmente lasciare il delimitatore presente nel testo originario oppure non utilizzare nessun delimitatore.

Infine puoi impostare anche il carattere da utilizzare come separatore. Selezionando "a capo", le stringhe saranno visualizzate ciascuna su una riga diversa.

Nota: l’estrattore di stringhe tiene conto anche di eventuali "commenti" presenti nel codice, nel senso che eventuali stringhe delimitate da apici dentro i commenti non saranno considerate. I commenti attualmente gestiti sono quelli più comuni: /* … */ e // ….

Le sequenze di escape nelle stringhe

Una sequenza di escape è generalmente una combinazione di due o più caratteri che, nei linguaggi di programmazione, vengono considerati come un unico carattere. Solitamente si utilizza come primo carattere lo slash (\).

Nel caso delle stringhe di caratteri le sequenze di escape servono per poter inserire all’interno delle stringhe stesse i caratteri utilizzati come delimitatori di inizio e fine stringa.

Se si utilizza l’apice singolo come delimitatore di una stringa, per inserire l’apice singolo nella stringa è necessario utilizzare una sequenza di escape che in questo caso sarà \'.

Lo stesso vale se si vuole inserire il doppio apice dentro una stringa delimitata da doppi apici: la sequenza di escape sarà in questo caso \".

Ciò si rende necessario per evitare che l’apice (o il doppio apice) inserito in una stringa venga scambiato dall’interprete (o dal compilatore) per il carattere di fine stringa.

Vi sono inoltre alcuni linguaggi i programmazione che consentono di rappresentare l’apice singolo, nelle stringhe delimitate da apici singoli, con due apici singoli contigui ('') e il doppio apice, nelle stringhe delimitate da doppi apici, con due doppi apici contigui ("").

Esempio:

Per rappresentare in linguaggio PHP la stringa [Guida all'uso del "software" di installazione] si possono utilizzare sia gli apici singoli che i doppi apici.

Con l’apice singolo come delimitatore avremo: 'Guida all\'uso del "software" di installazione' perché bisogna utilizzare la sequenza di escape per l’apice singolo interno.

Analogamente, con il doppio apice, avremo: "Guida all'uso del \"software\" di installazione" in quanto bisogna utilizzare le sequenze di escape per i due doppi apici interni.

Con riferimento all’esempio precedente, se non si utilizzassero le sequenze di escape, scrivendo quindi 'Guida all'uso del "software" di installazione', l’interprete PHP considererebbe come stringa solo la parte 'Guida all', segnalando quindi un syntax error.

Applicazioni pratiche

L’estrattore di stringhe potrebbe essere di aiuto ad esempio per rendere multilingua un vecchio software in cui le stringhe sono state inserite dentro il codice sorgente come costanti "fisse", tutte in una sola lingua.

Si estraggono tutte le stringhe e si traducono nelle varie lingue quelle che contengono del testo, procedendo poi alla sostituzione nel codice sorgente delle stringhe fisse con riferimenti 'universali' che possono essere tradotti di volta in volta nella lingua desiderata.

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